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Torino: gli studenti occupano la città e sfondano i portoni del Miur (video)

Anche a Torino va in scena la protesta degli studenti nel giorno in cui si attende l’approvazione della riforma Gelmini. Un corteo con migliaia di studenti e ricercatori è partito intorno alle 10 di mattina da Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche dell’Univerisità, occupata da diversi giorni. Il corteo, che attraverserà le vie del centro, sta causando disagi e blocchi nella circolazione nel centro cittadino. Alla manifestazione partecipano anche gli studenti delle facoltà scientifiche e del Politecnico. Ad aprire il corteo, che ha raggiunto piazza Castello lo striscione “Bloccate la riforma o bloccheremo le città”.

Alcune decine di studenti, mentre altri bloccavano i punti nevralgici del traffico, si sono staccati e hanno effettuato un blitz negli uffici del Ministero del’istruzione università e ricerca (Miur), in via Pietro Micca. Dapprima hanno colpito il portone d’ingresso dell’edificio con un lancio di uova, poi lo hanno sfondato e sono saliti al secondo piano, dove hanno si trovano gli uffici, e hanno sfondato un altro portone rompendo una sbarra. Si sono fermati soltanto davanti ai vetri antiproiettile che proteggono i dipendenti del ministero. Subito dopo sono scesi e si sono ricongiunti al corteo.

La protesta è proseguita per tutto il giorno. Occupate le due stazioni di Porta Nuova e Porta Susa, bloccata la tangenziale. Verso le 17.30 gli studenti hanno occupato Palazzo Reale.

 

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