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LA RECENSIONE – Sengoku Basara: Samurai Heroes (foto e video)

Molto conosciuto in Giappone e ancora poco in Europa, Sengoku Basara: Samurai Heroes è il primo passo della serie, nata nel 2005 per Ps2, sulle consolle di nuova generazione. Con questo episodio – ambientato nel periodo Sengoku che ha visto il Giappone feudale arrivare all’unificazione nel XV secolo, dopo decenni di battaglie sanguinose e incentrato sull’immenso potere del signore oscuro, Nobunaga Oda e sugli sforzi degli altri samurai in lotta per il potere di toglierlo dal suo trono – la Capcom torna al genere che l’ha resa famosa, il picchiaduro a scorrimento già sviluppato ma non ancora abbastanza, nella prima puntata della serie, Devil Kings.
Rispetto a Dynasty Warriors – il gioco antagonista a cui si rifà, ambientato nella Cina imperiale – cambiano le dinamiche nel combattimento. La sensazione di impatto e il numero di mosse speciali in combinata sono infatti elementi che mettono in evidenza l’indubbia esperienza di Capcom con questo genere di videogioco. Il sistema di controllo prevede due tipi di attacchi – pesante e leggero – combinabili in vari modi, a cui si aggiungono salti, colpi devastanti con e senza oggetti. Il tutto governabile con una semplice sequenza di tasti.
Il videogioco, oltre alla modalità di gioco libera – dove sarà possibile scegliere un eroe per combattere e uno scenario – dispone di un’unica modalità principale che vedrà i giocatori selezionare uno dei sei personaggi disponibili, per lanciarsi poi in una serie di battaglie dall’epilogo differente. Ogni guerriero inoltre ha una propria storia e per ottenere tutti gli elementi sbloccabili – armi, oggetti vari, mosse speciali e costumi – sarà necessario percorrere le varie tappe della sua vicenda più volte. Ogni livello è diviso in varie zone, colorate a seconda della fazione che ne ha il controllo. Per conquistare la zona dovremo sconfiggere il capo dei soldati disposti nella zona, mettendo uno dei nostri al suo posto. Ovviamente l’obiettivo è quello di controllare il maggior numero possibile di zone, in modo da ridurre la quantità di nemici. Nel corso dell’avventura vi imbatterete anche in soldati avversari particolari, più difficili da sconfiggere ma che alla loro morte ci “premieranno” con armi ed equipaggiamenti particolari. Per procedere dovrete anche superare dei boss posti a guardia di portoni che potrete superare solo dopo la loro sconfitta. Una volta giunti al traguardo, resterà da superare il comandante dell’esercito nemico per assicurarsi il completamento dello stage. Nel menù del personaggio, tra una battaglia e l’altra, sarà anche possibile osservare il livello di esperienza del nostro eroe e selezionarne svariati potenziamenti. Il giocatore potrà inoltre scegliere quale esercito attaccare per poi trovarsi in uno scenario completamente esplorabile e che andrà difeso dai nemici – comandanti o luogotenenti – in agguato.
In Sengoku Basara: Samurai Heroes si sente purtroppo la mancanza di una modalità multiplayer online: vista la sostanza del gioco, questa sarebbe stata la famosa ciliegina sulla torta non tanto per la longevità, in quanto il titolo ha un lunghezza notevole, ma per la possibilità di sfidare amici e sconosciuti in agguerrite battaglie all’ultimo colpo. Il risultato è un action game di stampo classico, basato sull’efficiente motore MT Framework Lite e caratterizzato da battaglie spettacolari, in cui il protagonista da solo riesce a sbaragliare centinaia di avversari, in un contesto dalle difficoltà mano a mano crescenti. E non si noteranno rallentamenti del sistema di alcun genere. La grafica è buona e la colonna sonora gradevole. Gli amanti del genere troveranno in Sengoku Basara: Samurai Heroes un buon gioco, dalla storia interessante e dove le mosse d’attacco nelle battaglie sono senza dubbio la parte più entusiasmante.
Sengoku Basara: Samurai Heroes è un gioco Capcom distribuito da Halifax per Ps3 e Wii.

I VOTI
Grafica 8.5
Sonoro 6.5
Giocabilità 9
Longevità 8
Totale 8

 

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