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Cronaca

Delitto Scazzi, Sabrina al padre Michele: “Sei troppo bravo, non lasci piste”

L’omicidio di Sarah scazzi, avvenuto lo scorso 26 agosto ad Avetrana si arricchisce di nuovi inquietanti dettagli. Dai verbali dell’ultimo interrogatorio di Michele Misseri, lo zio in carcere per l’omicidio della nipote, emergono nuovi particolari. Lo zio ripercorre i 42 giorni dal momento della scomparsa della nipote all’arresto. “Sabrina mi diceva: ‘Papà è troppo bravo, non lascia piste'”, ha detto al procuratore aggiunto. Poi ammette che parlando con sua moglie, più volte avrebbe voluto confessare: “Io sono andato a portarla nel pozzo”.

Michele Misseri, che nell’interrogatorio del 5 novembre ha addossato tutta la responsabilità dell’omicidio alla figlia, ha spiegato agli inquirenti come sentisse il peso di quel segreto e del fatto che dopo il delitto nascose il cadavere della nipote. Poi riguardo al cellulare di Sarah, tenuto all’insaputa di Sabrina: “Io l’ho detto sempre, se escono i tabulati, come si diceva, infatti mi avete beccato a me, esce, prima o poi esce. Sabrina invece diceva: ‘Ai tabulati dai retta tu?’, eh, e vedi sono usciti…”.

Dopo il delitto, Michele accompagnò in auto la figlia Sabrina proprio a casa di Concetta Serrano Spagnolo, la madre di Sarah. In quel tragitto “non ci siamo parlati – dice Misseri durante l’interrogatorio – perché io già c’avevo il nervosismo mio di quello che aveva fatto”. Il pubblico ministero titolare delle indagini Mariano Buccoliero vuole da Michele qualcosa in più sul comportamento di Sabrina nei 42 giorni della scomparsa di Sarah: “Quando qualcuno si avvicinava a parlare con te della scomparsa di Sarah, Sabrina interveniva spesso?”, chiede. “No, spariva”, risponde Misseri. “Interveniva solo quando c’erano i giornalisti per farsi credere”.

Poi, sull’insistenza di Sabrina nell’indicare piste false, Misseri smentisce di aver concordato insieme la cosa. “Io dicevo sempre dentro a me, dentro me, non lo dicevo, mia moglie diceva la pista di San Pancrazio, io ho detto: ‘No, Mimi’, la pista non ci sta né a San Pancrazio né a Torricella, la pista sta ad Avetrana’, quasi volevo dire ‘io sono andato a portarla nel pozzo'”.

 

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