X Factor, Morgan spara a zero contro il programma e Marco Mengoni

“In realtà avrei dovuto fare altre due edizioni di X Factor, ma per via di un’intervista non gradita sono stato ingiustamente rimosso”. A parlare è Morgan l’ex giudice del talent di Raidue che lo scorso martedì ha partecipato come ospite speciale: “Comunque – ha dichiarato a “Sorrisi e canzoni” – non ci sarei stato per mia volontà. Non trovavo più interesse nel farlo. Non sono una persona che vive di apparenze e soldi. Per comprare i libri e l’iPad non ci vogliono tanti soldi”.

Nelle passate edizioni l’eccentrico cantante aveva assunto il ruolo di “direttore artistico” :”Di fatto ero stato io il direttore artistico di X Factor, avevo fatto tutto, avevo deformato il format. Ho creato un po’ di interesse per la musica, ho fato cantare a Silver Giornali femminili di Luigi Tenco” e ora in molti stanno seguendo il suo esempio: “Ora tutti stanno facendo brani di cantautori. Non si poteva trasformare X Factor in un corso universitario, ma io rimanevo legato alle problematiche musicali. Nel daytime ho fatto delle lezioni di musica mai andate in onda”.

Ha accettato di essere ospite nel programma per puro divertimento: “Il solo pensiero mi ha dato grande ilarità. Cantare con Elio le canzoni di Battiato, ecco il motivo del ritorno”. Infine parla dei vecchi concorrenti: i Cluster “Sono musicisti bravissimi”, gli Aram Quartet e Beccucci “non hanno venduto per colpa dei discografici” e infine Marco Mengoni del quale non parla in toni molto benevoli : “Quanto sarebbe diverso se non formassero solo dei burattini che accettano le decisioni autoritarie e le canzoni orrende dei discografici!”.

 

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