img
Sport

Del Piero-Buffon, futuro in bilico per gli ultimi senatori

Uno segna, l’altro guarda. Uno gioca, l’altro non vede l’ora di tornare in campo. Alessan­dro Del Piero e Gigi Buffon, due tra le ultime bandiere rimaste nel calcio italiano, due sim­boli di una Juve che vinceva nell’era Moggi, che fu spedita in B e che ha saputo tornare alla ribalta nonostante le difficoltà delle ultime stagioni. Del Piero e Buffon, il passato, il presente ma, forse, non il futuro della Juve.
Oggi Del Piero compie 36 anni. Trentasei primavere, di cui le ultime 18 passate a pren­dere a pallonate le porte avversarie. Del Piero, il capitano dei record, il giocatore che ha superato ogni primato possibile e immagina­bile con la maglia bianconera, il calciatore che, nonostante la non più tenera età, fa ancora la differenza in campo. Gli altri si infortunano; lui, invece, è sempre lì: i suoi stop forzati si contano sulle dita di una mano e se Del Piero è ancora lì a fare la linguaccia dopo ogni gol un motivo ci sarà. Merito di una professionalità come pochi o semplice fato? I fatti parlano per Del Piero che strappa ap­plausi ovunque, come a San Siro dieci giorni fa. Insomma, un calciatore che fa ancora la differenza, un esempio in campo e fuori, ma che non è detto che il prossimo anno sarà ancora capitano della Juve, visto il contratto in scadenza a giugno.

 
L’articolo di Marco Avena su CronacaQui in edicola in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta il 9 novembre 2010

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo