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Ecco il video dei cerchi nel grano a Poirino

“Benvenuti a Poirino, paese delle tinche, degli asparagi e… deicerchinel grano”. Il cartello all’ingresso del paese non recita proprio così ma forse sarebbe il momento di aggiornarlo. Nel fine settimana, infatti, nelle campagne poirinesi ha fatto la propria comparsa un ennesimo enorme cerchio nel grano, il più grande mai comparso in tutta Italia. E definirlo semplicemente cerchio è davvero riduttivo, come è possibile capire semplicemente guardando le foto: siamo infatti davanti a una specie di enorme fiore a sei petali, composto da ellissi e più di un centinaio di cerchidai diametri più disparati.Complessivamente, l’area occupata è di circa 150 per 150 metri: come detto, per l’Italia si dovrebbe trattare di un vero e proprio record.Insomma, è ormai certo che a Poirinoe dintorni si nasconde un gruppo di “circlemakers” (così si chiamano gli “artisti” che compongono le proprie opere nei campi coltivati) tra i più abili d’Europa. Non è infatti la prima volta che in questa zona compaiono bellissimi disegni, ogni volta più complessi e affascinanti. Anzi, si può dire che ormai siamo di fronte a un appuntamento fisso con cadenza biennale: i precedenti infatti risalgono al 2006 (in frazione Becchio) e al 2008 (al confine con Villanova). Questa volta l’area prescelta si trova nei pressi dell’agrigelateria San Pe’ e c’è da scommettere che, come in passato, attirerà decine di curiosi e ufologi, speranzosi di trovare in quel campo le tracce del passaggio di qualche astronave aliena.Purtroppo per loro, però, non dovrebbero esserci dubbi sul fatto che ci si trova di fronte all’opera di un gruppo di “artisti” che non escono allo scoperto per paura di dover rifondere i danni al proprietario del campo.Ma cosa raffigura di preciso questo disegno? Su Internet le foto del cerchio poirinese hanno già fatto il giro del mondo e su un sito di studiosi inglesi è comparsa una prima interpretazione. Il “fiore” sarebbe in realtà la rappresentazione del calendario lunare dei prossimi mesi, durante i quali sono previste anche due eclissi. cerchial centro di ogni “petalo” rappresenterebbero il sole, quelli più piccoli le stelle. E questo spiegherebbe anche l’intervallo di due anni: solo l’ideazione di un disegno del genere richiede molto tempo. Armarsi di bastoni, pali e corde per poi tradurlo in realtà, agli ideatori deve essere sembrato il momento più semplice…Claudio Neve(video disalvo2012 su Youtube)

 

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