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I nonni contro gli assistenti sociali: «Vogliono dividere i nostri gemellini»

Li vogliono dividere Loris e Denis, due gemelli di sei anni e mezzo inseparabili fin dalla nascita. Li vogliono dare in adozione a due famiglie diverse e toglierli per sempre ai loro nonni, Attilio ed Eralda Pavan che li hanno sempre cresciuti con tanto amore e affetto. «Come se fossero figli, anzi – spiega Eralda, sforzandosi di non piangere – sono i nostri figli. Non li abbiamo mai privati di nulla: amore, giochi ed istruzione».Questo fino ad un anno e mezzo fa quando i due gemellini sono stati portati in una comunità di Orbassano insieme alla madre, che però è tornata a casa dopo poche settimane. A quel punto i nonni si sono attivati per riavere i nipotini, ma il sogno di crescere in casa Loris e Denis è durato il tempo di un’illusione. Gli assistenti sociali hanno nuovamente portato via i nipotini ai nonni, sostenendo che la nonna fosse alcolizzata. Falso, come dimostrano le analisi del sangue effettuate dalla stessa Eralda all’ospedale Amedeo di Savoia che recitano: tasso alcolemico 0,0%. «Infatti sono astemia, non so proprio come si possano essere inventati una scusa del genere, oltretutto senza avere in mano uno stralcio di prova».Fatto sta che i due bambini sono finiti prima in un’altra comunità, la Pro Infanzia di via Asti, e quindi, dopo pochi giorni, sono stati nuovamente trasferiti in un altro centro in via San Quintino dove si trovano tutt’ora. «In pratica – sostengono i nonni – sono stati trattati come pacchi postali e adesso, a fine mese, il Tribunale del Minori deciderà del loro futuro. Il nostro timore è che li diano in adozione a due famiglie diverse, sarebbe un dramma».Due famiglie diverse, due cognomi diversi, magari anche due città diverse. «Rischiano di perdersi di vista, loro che sono cresciuti insieme. E noi rischiamo di non vederli piu’ per i prossimi 12 anni, quando avranno ormai raggiunto la maggiore età». Ma anche in questo caso bisogna usare il condizionale. «Chi ci assicura che vorranno ancora vederci? Come faremo a spiegare che non li abbiamo abbandonati? Chissà cosa penseranno di noi».L’unica soluzione, secondo Attilio ed Eralda, è che a fine mese il Tribunale dei Minori restituisca Loris e Denis ai nonni. «Siamo sempre stati due nonni esemplari, siamo perfettamente in grado di crescere i nostri gemellini. Questa è anche la loro volontà, sarebbe giusto rispettarla. Speriamo che almeno questa volta chi deve decidere abbia buon senso e scelga per il bene nostro ma soprattutto per quello dei minori, che è la cosa che piu’ ci sta a cuore».Andrea Magri

 

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