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Libri torinesi e kolossal Tv. Così nascono i film Wildside

Non soltanto sede di location d’eccezio­ne, ma adesso, finalmente, anche un luo­go dove il cinema trova le risorse necessa­rie per essere prodotto. Torino, e nella fattispecie il Cineporto di via Cagliari, diventano la sede della Wildside, una nuova casa di produzione, appunto, nata dall’unione di quattro giovani del cinema italiano contemporaneo: Mario Gianani, produttore del “Vincere” di Marco Bel­locchio trionfatore agli ultimi David di Donatello e di “La solitudine dei numeri primi” di Saverio Costanzo, tratto dal romanzo campione di incassi del torine­se Paolo Giordano; Marco Martani, sce­neggiatore e prossimo regista del film tratto da un altro libro di “casa nostra” “Mio sorella è una foca monaca” di Chri­stian Frascella; Lorenzo Mieli, mente del­le fortunate serie Sky, “Il mostro di Firen­ze” e “Boris”; e Fausto Brizzi (“Ex”) da sei mesi impegnato sotto la Mole per le ripre­se di “Maschi contro femmine” e “Fem­mine contro maschi”. L’obiettivo princi­pale della squadra è quello di «raggiunge­re nei prossimi tre anni una media di 10 milioni di euro all’anno e un incremento occupazionale in grado di coinvolgere i torinesi e i piemontesi», ha spiegato Gia­nani, domenica, durante la presentazio­ne ufficiale della società avvenuta al Fe­stival di Cannes. Evento organizzato dal­la Film Commission Torino Piemonte che della casa di produzione «sarà esclu­sivamente la sede operativa», come ha tenuto a precisare il presidente dell’ente, Stefano Della Casa. Tanti i progetti in cantiere, molti dei quali avranno come comune denominatore i libri rigorosamente “made in Piemonte”. Il primo ciak torinese della Wildside av­verrà a settembre con le riprese di “Mia sorella è una foca monaca”, mentre per la televisione nel 2011 approderà sotto la Mole una mega produzione televisiva destinata a Sky che tratterà la saga dei Medici e del Rinascimento fiorentino. «Si tratta di un lavoro molto importante che nasce dalla collaborazione con l’in­glese Bbc – spiega ancora Lorenzo Mieli ­una parte sarà realizzata all’estero, un’al­tra a Torino dove verrà ricostruita Firen­ze ». Impossibile ma vero, come dimostra­no le decine di produzioni che pur non essendovi ambientate hanno scelto il ca­poluogo piemontese per la loro realizza­zione. Attualmente in città oltre a Fausto Brizzi, si stanno effettuando le riprese di “Il bandito e il campione” con Beppe Fiorello, e a breve giungeranno quelle di ” Il gioiellino” sul caso Parmalat. Tra l’estate e settembre sarà la volta del nuo­vo film della Comencini “Quando la not­te”, di quello di Ricky Tognazzi e della seconda serie di “Fuori Classe”.Simona Totino

 

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