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Apre il Salone del Libro dei record: previsti 300 mila visitatori

Si aprono le porte del 23esimo Salone internazionale del Libro, appuntamento molto atteso e, anche quest’anno, ricco di novità. Ore 10 apertura dei cancelli: all’interno del Lingotto aspettano 1.400 espositori (di cui 75 nuovi), 1.500 eventi e 300mila visitatori previsti. Inaugura l’evento il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi accompagnato dal neoassessore regionale alla Cultura Michele Coppola.Presente al salone il ministero della Difesa attraverso una serie di iniziative (padiglione 3) che partono fin da questa mattina: alle 10.30 verrà presentato “Le ali del mattino” in presenza del capo di Stato maggiore della difesa il generale Vincenzo Camporini e Vittorio Argento del Gr1; si proseguirà con dirette video con le missioni in Afghanistan, Libano e Kosovo; seguirà il concerto della Fanfara taurinense e la presentazione di un fumetto su Cavour e il collegamento con la portaerei Cavour.Presente anche il Senato della Repubblica, in collaborazione con la Camera dei Deputati che, presso un unico stand istituzionale (padiglione 2), offrirà ai visitatori, in particolare ai giovani (ai quali è dedicato il sito www.senatoperiragazzi.it) una panoramica completa dei servizi rivolti dai due rami del Parlamento.Arriva anche la “Divina Commedia” di Dante, ma in una veste molto speciale. Attraverso un “touch ebook” si potranno rileggere infatti i più famosi passi dell’opera dantesca nella forma di una miniatura digitale, mentre i versi dell’autore vengono accostati alle scene disegnate da Gustave Doré, appositamente colorate e trattate in computer grafica e accompagnate da musica ed effetti sonori.E gioca sul filo dell’interattività anche il Sole 24 ore che propone “IDante – La Divina Commedia”, un’inedita iniziativa disponibile on line nella piattaforma iTunes. Finmeccanica presenterà invece venerdì (Sala Rossa ore 12) il volume “E l’Italia prese il volo. Vita di Renato Bonifacio”, di Guido Moltedo con la prefazione di Romano Prodi ed edito da Utet.A fare da apripista al Salone, l’evento di ieri sera, con l’intervento di Picchioni, Ferrero e dello scrittore indiano Sudhir Kakar, davanti al nuovo presidente di Intesa Sanpaolo Beltratti. I primi due hanno parlato di «salone crocevia, salone arena, simbolo della plurità che il linguaggio può offrire». Ma anche «di libro e di letteratura di tutti, anche degli ignoranti, come li intendeva Fuentes». Protagonista l’India: «Quella selvaggia di Salgari, o quella povera raccontata da Moravia e Pasolini. Fino ad arrivare all’India di oggi, fatta scoprire dagli editori presenti al Salone».l.c.

 

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