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Cronaca

Palermo: pedofilo ai domiciliari ucciso con una mazza nella cava in cui lavorava

Un muratore di 42 anni agli arresti domiciliari per violenza sessuale su minore è stato ucciso a colpi di mazza nella cava di calce in cui lavorava. Il cadavere del pedofilo è stato scoperto questa mattina lungo la statale 285, nei pressi di Caccamo (Palermo). I primi accertamenti del medico legale hanno permesso di ricostruire che l’uomo è morto a causa di lesioni al cranio procurate con una mazza.Il muratore era ai domiciliari dal 2009, ma aveva il permesso di uscire di casa per andare a lavorare nella cava.Sull’omicidio indagano i carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica di Termini Imerese Rosa Caramia, che ha disposto l’autopsia sul cadavere. Sconosciuto, per il momento, il movente.

 

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