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Omicidio Sarah Scazzi, Sabrina urla dalla cella: “Sono innocente, mio padre è bugiardo”

“Sono innocente”: queste le parole che Sabrina Misseri, cugina di Sarah Scazzi, urla da dietro le sbarre della cella. Grida che vuole uscire e ribadisce che suo padre è un bugiardo. La ragazza, sospettata di aver aiutato il padre, Michele Misseri, a uccidere la cugina si trova nel carcere di Taranto da venerdì sera. Sabrina – secondo quanto si è appreso – si alimenta regolarmente e continua a leggere vecchie riviste femminili. A tratti piange, si affaccia, attraverso le sbarre, al finestrino della cella e urla: “Sono innocente, vi prego aiutatemi”.Gli inquirenti cercano di completare le indagini. Secondo quanto riferisce l’Ansa gli investigatori sono sempre più convinti che Cosima Serrano, zia di Sarah, fosse a conoscenza di quanto fatto dalla figlia e dal marito. Lunedì la donna è stata ascoltata per circa tre ore. Gli investigatori pensano che potrebbe aver tentato di coprire il marito e la figlia. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, al momento Cosima non è indagata. Allo stato degli accertamenti svolti, spiegano infatti le fonti, non sarebbero ancora emersi elementi che possano far ipotizzare un suo coinvolgimento, superiore al favoreggiamento, che in ambito familiare non è punibile.

 

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