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Il Borghese

Ehi, quaggiù qualcuno ci ama…

Joy, Poppi, Felix, Terry e Alice mi guardano dal ripiano della scrivania, dove qualcuno che la sa lunga ha fatto scivolare decine e decine di fotografie di animali abbandonati. E in cerca di qualcuno che li ami. Loro, purtroppo sono solo gli ultimi arrivati .E uno in particolare, ma non vi dico quale (tanto lo scoprirete…) assomiglia alla mia barboncina Camilla come una goccia d’acqua. E come lei ha una brutta storia alle spalle. Ho scelto di parlarvi di Joy, Poppi, Felix, Terry e Alice perchè da oggi diventano i protagonisti di uno spazio dedicato ai nostri amici animali. Cani, gatti ma anche canarini, criceti, tartarughe… Insomma i piccoli ospiti delle nostre case che spesso sono toccasana per la solitudine degli anziani e compagni di giochi dei bimbi. Ma soprattutto sono amici fedeli a cui abbiamo il dovere di riversare non solo carezze distratte, ma cure, attenzioni e rispetto. Qualcuno di voi, cari lettori, avrà notato sulle pagine del nostro giornale di ieri, un piccolo concorso dedicato ai cuccioli in cui noi vogliamo fare la nostra parte offrendo al fortunato vincitore un contributo per il mantenimento e per le cure veterinarie. Qualcuno si sarà chiesto perché stimolare così l’attenzione su un amico da adottare, e per di più richiedendo una raccolta di bollini, condizione indispensabile per partecipare all’estrazione. La spiegazione è semplice: intanto ogni giorno, con la scusa del concorso, potremo parlare di loro, ricordare (e ricordarci) che esiste la piaga dell’abbandono, il cinismo di chi considera un animaletto alla stregua di un oggetto, o peggio di un giocattolo che dopo un po’ di può gettare via, come uno strofinaccio usato. E poi, proprio attraverso i bollini da tagliare, raccogliere, incollare su una scheda e spedire, indurre tutti ad una riflessione importante: un piccolo animale adottato, dunque accolto tra le braccia senza un esborso di denaro, insomma senza rincorrere razze e pedigree, impone ancora maggiori attenzioni del cucciolo che si protende verso di noi dalle vetrine di un negozio. Quasi tutti loro hanno sofferenze alle spalle, hanno vissuto l’abbandono eppure conservano verso di noi la stessa, intrepida, fiducia. Il bollino, pensateci, è un modo per ricordarci, ogni giorno quando lo ritagliamo che la nostra deve essere una scelta consapevole. Meglio, una scelta di vita. Perchè quel compagno a quattro zampe ha bisogno di cure, attenzioni quotidiane, cibo adeguato. Ci sembrava, per dirla tutta, che pubblicare d’estate appelli contro i maledetti che abbandonano gli animali, non fosse sufficiente. Che si potesse scendere in campo con un’iniziativa simpatica, ma che vorremmo anche educativa. Il resto, come potremo, cercheremo di farlo con la rubrica quotidiana di cui vi accennavo: per parlare di loro, con storie e immagini, ma anche con rubriche mirate, dalla nutrizione alla prevenzione di malattie e parassiti. Una rubrica aperta a tutti i contributi che potrete mandarci via posta, via telefono o e-mail. Perchè, ricordiamocelo, quaggiù qualcuno ci ama…beppe.fossati@cronacaqui.it

 

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