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Giallo a Cornegliano: anziano soffocato in casa con un panno avvelenato, la moglie in commissariato

Ucciso con un panno infilato in bocca, forse imbevuto di una sostanza chimica. E’ morto così, sospettano gli investigatori, E. D., 71 anni, di Cornegliano Veneto (Treviso). Si tratterebbe di un omicidio, dunque. Ma per ora resta un mistero il movente. Due le ipotesi dei poliziotti che indagano sul caso. La prima, che pare sia considerata più credibile, parla di delitto maturato negli ambienti vicini alla vittima. La seconda, di rapina finita male. Nell’appartamento dell’anziano non sono però stati trovati elementi a sostegno di questa tesi. In casa pare non manchino oggetti di valore o denaro, e gli infissi pare fossero tutti chiusi.Prende corpo l’ipotesi di un omicidio maturato forse negli ambienti vicini alla vittima e non di una disgrazia conseguente a una rapina in casa – come era sembrato in un primo tempo – per spiegare la morte di Eliseo David, 71 anni, residente a Conegliano Veneto (Treviso). Il particolare emerge dalle prime indagini sul posto compiute dalla polizia. Al momento, però, il quadro investigativo è ancora aperto e non risultano provvedimenti a carico di alcuno. La segnalazione di una rapina era stata fatta da un familiare di David al 113.Con la vittima, nell’abitazione – secondo quanto avrebbe accertato dalla polizia – si trovava la moglie, L. D. N. In queste ore la donna – che in un primo momento aveva raccontato di essere stata immobilizzata dai rapinatori con del nastro adesivo – e la figlia, nata da una precedente relazione, stanno deponendo nel commissariato di Conegliano, mentre la polizia scientifica sta setacciando i locali della casa alla ricerca di elementi utili a fare chiarezza sulla vicenda.Al momento non sono stati adottati provvedimenti restrittivi nei confronti di nessuno.

 

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