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L’Armani ci riprova a Siena ma serve più di un miracolo

Un’illusione lunga 20 minuti, una traietto­ria da inseguire per cercare il colpo impossibi­le in gara 2. Questa sera al Pala Mens Sana (ore 20.30, diretta Sky Sport 3) Milano cercherà di estendere su quattro quarti l’intensità che le ha consentito di rimanere in partita nell’epi ­sodio iniziale della serie contro Siena. L’Olim­pia ha dimostrato di poter reggere anche ad alti ritmi, ma deve trovare assolutamente un antidoto all’estro di Terrell McIntyre che ha abusato degli esterni biancorossi a proprio piacimento. Il play senese ha asfaltato Milano nei quarti dispari (24 dei 29 punti totali) mentre dall’altra parte è scomparso nel mo­mento del bisogno Morris Finley, asfissiato dalla marcatura di Romain Sato.LUNGHI DIMENTICATINon è sugli esterni che però deve sbocciare il miglioramento più consistente in vista della gara di questa sera. Il vero problema di Milano nel primo atto è stato il mancato coinvolgi­mento dei lunghi. Se la squadra non riesce a servire palloni sotto le plance a Mason Rocca diventa praticamente impossibile armonizza­re le spaziature sul parquet. Il centro di Evan­ston e Mike Hall hanno combinato un misero bottino complessivo di 6 punti e 6 rimbalzi. Troppo poco per impensierire una squadra come Siena anche perché non si può certo sperare di vivere sempre giornate di grazia dall’arco (57%). La Montepaschi ha registrato 23 tiri e 14 bersagli dei propri lunghi mentre l’Olimpia a fronte di 21 tentativi ha ottenuto solo 6 canestri. A testimonianza di un proble­ma oggettivo di qualità dei tiri c’è anche il dato nel tiro da 2 punti nelle ultime 2 partite della compagine biancorossa: 22/ 76, pari al 28.95%, è un saldo inacettabile se si vuole cercare di strappare almeno una partita ai campioni d’Italia. Bucchi alla vigilia di gara 1 aveva parlato di un’Olimpia condizionata dal­la fatica solo nei primi 40 minuti della serie quindi stasera si dovrebbe vedere un migliora­mento sotto il profilo della tenuta fisica.MERCATOIntanto la squadra meneghina si sta muoven­do per intavolare le prime trattative per la stagione 2010-11. L’AJ – forte della qualifica­zione diretta all’Eurolega – ha fatto un’offerta importante a Pietro Aradori che però ha rifiu­tato e sembra destinato ad una tra Roma e Siena. L’obiettivo italiano più abbordabile è Nicolò Melli, il 19enne reduce da un’ottima stagione in Legadue chiusa a oltre 10 punti di media con la maglia di Reggio Emilia. L’ala forte di 205 cm in questi giorni era a Milano per partecipare ad un evento organizzato dall’Adidas e ha chiarito la sua volontà: «Mi piacerebbe fare il grande salto in Serie A ma vorrei una società disposta ad investire su di me dandomi subito spazio senza parcheggiar­mi ad un’altra squadra». Dichiarazioni che sembrano smontare l’ipotesi ventilata nei giorni scorsi di un acquisto del cartellino da parte di Siena in vista di un prestito annuale a Biella. Melli vuole andare nella massima serie per giocare, bisogna capire se l’Olimpia è disposta a garantirgli un buon minutaggio.Michele Gazzetti

 

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