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Fa chiudere un locale e i clienti gli tirano delle bombe molotov

Quando vede i giornalisti, Giuseppe accelera e la sua Vespa si perde dietro la prima curva. Non ha voglia di parlare e di spiegare perché per vendetta ha tirato molotov e petardi contro l’abitazione della persona “colpevole” di aver fatto chiudere il suo locale preferito. Giuseppe (il nome è inventato) non ha neanche 18 anni ed è finito nei guai con altri quattro amici (tutti maggiorenni) quando i carabinieri hanno ritrovato il suo documento in strada, proprio da dove pochi minuti era partito il “lancio” verso la casa di Silvestro Floris, 63 anni. Una delle molotov è esplosa, provocando un principio di incendio ma le conseguenze avrebbero potuto essere molto più gravi, dato che in casa in quel momento si trovavano otto persone, tra cui due bambini di 6 anni e 8 mesi.L’articolo completo di Claudio Neve su CronacaQui in edicola in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta il 26 agosto 2010

 

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