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Il Borghese

Una vita da pochi euro

Per chi non lo sapesse ancora, l’ultima demenziale novità della nostra estate si chiama “balconing” e arriva dalla Spagna. Si tratta della pratica, a quanto pare molto diffusa tra i giovani turisti che giungono nella penisola iberica da ogni parte d’Europa, di lanciarsi da un balcone all’altro dell’albergo, oppure tuffarsi in piscina direttamente dalla finestra della propria camera, meglio se collocata a un piano alto, possibilmente dopo aver sostituito la maggior quantità possibile di sangue nelle proprie vene con dell’alcol.Nel caso qualcuno stia sorridendo scuotendo la testa – e in effetti non potrebbe essere altrimenti – registriamo anche il bilancio complessivo di nove morti dall’inizio dell’anno, un numero elevato di feriti, con una concentrazione inquietante tra Maiorca e Ibiza. Cosa spinga i giovani a rischiare la pelle, a parte la sbornia, è presto detto: la solita imbecillità della bravata da filmare con il cellulare e da diffondere su YouTube, lo stesso senso di immortalità che spingeva i giovani, qualche anno fa, a sdraiarsi sui binari del treno o in mezzo all’autostrada e via discorrendo, perché in fondo la casistica è piena di situazioni demenziali. Molte delle quali, segnalano gli anglosassoni, paiono degne di concorrere all’assegnazione del cosiddetto “Premio Darwin”, una sorta di segnalazione sul Web delle vittime di incidenti che, affrontando in un certo modo scriteriato una situazione di pericolo, hanno contribuito all’evoluzione della specie umana sollevandola della propria presenza.Scansando ogni giudizio di tipo morale, compreso quello sul “Premio Darwin”, le autorità spagnole hanno deciso per una linea dura, nel tentativo di scoraggiare questo fenomeno: le risoluzioni consistono in una multa di 300 euro per ogni lancio, 50 euro per ogni tuffo in piscina direttamente dalla camera, fino all’espulsione dal Paese. Per chiarirci, un ragazzo inglese pochi giorni fa è passato direttamente dall’ospedale all’aeroporto.Quindi, nessun appello alla sacralità della vita, al buon senso o ai sentimenti umani, ma una minaccia concreta e pesante al portafoglio dello scapestrato alla ricerca di facili brividi. Funzionerà o non funzionerà? Come si può pensare che una multa possa spaventare chi non teme per la propria vita? Nel caso dovesse avere delle ricadute positive, nel caso quindi che il deterrente di natura economica funzioni, avremo finalmente la certezza del valore che troppi giovani danno alla propria vita: un pugno di euro. A quel punto diverrebbe una soluzione da esportare. Ma che tristezza…andrea.monticone@cronacaqui.it

 

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