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Cronaca

Manila, ucciso il sequestratore: 4 ostaggi morti. Ferito un bambino

Hanno vissuto 10 ore di panico e terrore gli ostaggi sequestrati su un bus da un ex agente di polizia a Manila. Tragico il bilancio delle vittime: 4 ostaggi sono stati uccisi e uno è gravemente ferito. Il sequestratore, Rolando Mendoza, è stato ucciso durante il blitz delle forze di sicurezza. Come riferito dalle emittenti locali, un bambino di 10 anni è stato ricoverato dopo esser stato ferito da un proiettile vagante esploso dall’interno del bus. All’origine del folle gesto ci sarebbe la richiesta dell’ex agente, di essere reintegrato al suo posto: l’uomo era stato licenziato dopo essere stato coinvolto in un’inchiesta per estorsione.Dopo aver sequestrato l’autobus, a bordo del quale si trovavano 22 cinesi e 3 filippini, Mendoza aveva rilasciato immediatamente un primo gruppo di turisti, tra i quali tre bambini. L’uomo ha poi continuato a liberare altri ostaggi ad intervalli regolari. La situazione sembrava volgere al meglio quando improvvisamente l’uomo ha intimato alle forze di polizia di allontanarsi e ha cominciato a sparare sui 16 ostaggi rimasti a bordo. Un blitz durato circa un’ora, al termine del quale l’ex agente è stato ucciso.”Un grande errore per correggere una grande decisione sbagliata”, cos’ l’ex poliziotto ha scritto su un foglio attaccato ai vetri del mezzo.

 

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