img_big
News

Torino, gli urlano “sfaticato vai a lavorare”: uccide il patrigno e pugnala il fratello

Una lite in famiglia finisce nel sangue. Un uomo è morto, un altro è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Ivrea. Autore della folle mattanza, Paolo Mezzo, 47 anni, disoccupa­to dopo il fallimento del suo nego­zio di articoli regalo a Cuorgné.Era l’ora di cena nella casa di via Mazzini 78 a Valperga, vicino al dancing K11. Con Paolo Mezzo c’era il fratello Davide, di 53 anni, e il patrigno Stefano Alberione, 70 anni il quale aveva sposato la madre dei due fratelli Mezzo de­ceduta qualche anno prima. I tre si trovavano a cena. Paolo tagliava il pane con un lungo coltello, mentre ascoltava i due spronarlo per l’ennesima volta a darsi da fare ed a cercare un lavoro. Un ritornello sentito più volte, quasi una consuetudine delle lunghe discussioni in quella casa. Questa volta, però, Paolo non rimane ad ascoltare, qualcosa scatta in lui, forse complice anche un bicchie­re di troppo. Vuole mettere a tace­re i suoi congiunti. Ha ancora in mano il coltello con cui stava tagliando il pane. In una frazione di secondo, a tavola scorre il san­gue.L’articolo completo di Valerio Grosso e Claudio Neve su CronacaQui in edicola in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta il 22 luglio 2010

 

Condividi sui social:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Gruppo Gheron
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo