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Cronaca

Verso la sfiducia: l’opposizione chiede le dimissioni di Cosentino. Mercoledì si vota alla Camera

Il Presidente della Camera Gianfranco Fini ha accolto la richiesta dell’opposizione e tra mercoledì sera e giovedì mattina della prossima settimana si esaminerà la mozione di sfiducia nei confronti del sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino. Dura la reazione della maggioranza: “La decisione di Fini è grave perchè contrasta con la maggioranza del Parlamento”, ha detto il capogruppo della Lega Marco Reguzzoni, mentre Fabrizio Cicchitto ha manifestato “netto dissenso sulla calendarizzazione”.L’opposizione impegna il governo ad invitare “Nicola Cosentino a rassegnare le dimissioni da sottosegretario di Stato per l’Economia e le finanze”. Nel testo della mozione presentata dal centrosinistra si ricorda come, da notizie stampa, emerga “una vicenda che riguarda l’esistenza di un gruppo di persone, tra le quali alcuni pregiudicati, che in modo sistematico sembra che costruiscano o cerchino di costruire relazioni e contatti allo scopo dichiarato di orientare decisioni di organi costituzionali e politici”. Tale gruppo, si osserva, “trova udienza in esponenti del governo tra i quali il sottosegretario di Stato per l’Economia e le finanze Nicola Cosentino, che risulta indagato in materia di associazioni segrete e scioglimento della associazione denominata Loggia P2”. Nei confronti di Cosentino, si ricorda, “era stata avanzata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, la richiesta di autorizzazione ad eseguire la misura cautelare della custodia in carcere” con l’accusa di concorso esterno in associazione di stampo camorristico. Ma tale richiesta era stata “respinta dalla Camera dei Deputati il 10 dicembre 2009”. “Come affermato nella mozione 1-00283, respinta dalla Camera lo stesso 10 dicembre 2009 – ricordano i parlamentari del centrosinistra – già esistevano le ragioni politiche per rendere inaccettabile la posizione di Cosentino nel governo, ma ancor di più la vicenda che viene alla luce in questi giorni aggiunge l’eventualità che quella posizione e il conseguente peso politico siano stati utilizzati per influenzare le sue vicende processuali e gli equilibri nella politica della regione Campania”. E’ dunque “compito della magistratura accertare l’eventuale responsabilità penale di Cosentino – si sottolinea nella mozione – ma in queste ore stanno emergendo in modo inequivocabile le ragioni politiche per le quali è opportuno che il sottosegretario, rivestendo un ruolo di responsabilità nel governo, faccia un passo indietro per restituire credibilità alle istituzioni e per agevolare quanto più possibile le attività di indagine”.

 

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