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Il sindaco di Venaria caccia il Free Traffic Festival: i concerti a Torino

Tutto era pronto per il grande evento musicale che avrebbe portato a Venaria quasi 100mila persone in quattro giorni di kermesse. Ma quest’anno, a sorpresa, il Traffic Free Festival, la più grande rassegna musicale gratuita d’Italia con nomi del calibro di Charlotte Gainsbourg, Paul Weller, The Special, Statuto, Erol Alkan (in programma dal 14 al 17 luglio), traslocherà dalla location della Reggia a quella torinese di piazza Castello. Tutto per via dei paninari, ovvero di quei banchetti e stand che vendono panini e bevande e che fanno da corollario a ogni concerto.La decisione è stata presa dagli organizzatori nel primo pomeriggio di ieri, al termine della riunione fiume in municipio a Venaria tra Alberto Vanelli, direttore del Consorzio La Venaria Reale, il sindaco Giuseppe Catania, il comandante dei civich, Luca Vivalda e i responsabili della manifestazione, Cosimo Ammendolia e Fabrizio Gargarone. L’ultimo tentativo di soluzione delle criticità sui temi di carattere logistico, in particolar modo sulla dislocazione sul territorio dei cosiddetti “paninari”, non ha dato esito positivo. Di qui la decisione di dirigersi verso quella Torino che aveva visto nascere, sette anni fa, la kermesse.«Purtroppo non abbiamo avuto altre soluzioni – spiega Cosimo Ammendolia, uno dei quattro direttori artistici del Traffic – L’amministrazione comunale, per motivi di carattere logistico e di viabilità, voleva che gli ambulanti venissero trasferiti all’interno del parcheggio della Reggia. Ma per motivi organizzativi questo non era assolutamente possibile. Traffic è totalmente gratuito e per farlo rimanere tale, oltre ai soldi che ci arrivano dagli enti, ci finanziamo attraverso gli incassi di sponsor e degli introiti dei bar e dei servizi ristorazione da noi allestiti».Il trasferimento a Torino ha mandato su tutte le furie Alberto Vanelli, il direttore della Reggia: «Con la perdita dei concerti di Traffic, alla Venaria Reale viene a mancare una delle iniziative cui tenevamo di più per il meraviglioso rapporto con decine di migliaia di giovani che avevano l’opportunità di ascoltare musica in uno scenario meraviglioso, che in questo modo potevano conoscere e amare».Il sindaco Catania e il comandante Vivalda tengono a precisare come il diniego alla manifestazione sia avvenuto per «tutelare la cittadinanza, costretta a quattro notti insonni per via della musica a tutto volume, per l’impossibilità di gestire il traffico, soprattutto a fronte dei 9mila parcheggi in meno richiesti dall’organizzazione, e per la dislocazione dei “paninari” sul territorio».Se a Venaria si piange per la perdita dell’evento, a Torino c’è massima felicità: «Non ci abbiamo pensato un minuto di più nel dire sì al Traffic – commenta Fiorenzo Alfieri, assessore alla Cultura – Venaria ha avuto i suoi problemi, ma noi siamo fortunati ad avere piazza Castello, da anni teatro di manifestazioni musicali giovanili come, ad esempio, il recente Mtv Day. Torino è capitale mondiale dei giovani, sarebbe stato strano e ingiustificabile rifiutare questa opportunità». Dispiaciuto l’assessore regionale alla Cultura, Michele Coppola: «Ci troviamo di fronte a un doppio danno: per Traffic nell’essere privato di una cornice strepitosa, e per la Reggia, a cui viene tolta una grande occasione di promozione. Mi sembra l’ennesima dimostrazione di come la cecità di un’amministrazione comunale possa far perdere delle opportunità di valorizzazione della Reggia nei confronti di un pubblico giovanile».Claudio Martinelli

 

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