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Sangano, velox sull’auto della protezione civile: il trucco fa infuriare gli automobilisti

Sangano. Fioccano polemiche e proteste per un autovelox “nascosto” in una camionetta della protezione civile, pizzicato da un automobilista gli scorsi giorni. L’uomo stava viaggiando sulla sua auto, quando si è fermato a un semaforo rosso e ha notato il tutto. Dal finestrino spuntava in bella mostra una telecamera puntata in direzione semaforo: «Questo è il nuovo stratagemma del Comune per occultare il velox? Ammesso e non concesso che possano sfruttare la camionetta della protezione civile per questo fine. Mi viene da pensare che non conviene mettere i vigili sulla strada con il cartello a 400 metri che avvisa di rallentare per controllo velocità in corso. Questa è l’Italia, anziché fare prevenzione meglio fregare i cittadini, perché tanto fanno tutti i furbi».


Poco dopo il semaforo, ecco però spuntare la pattuglia della polizia municipale: «No comment – spiega l’automobilista -, la camionetta era vuota e capita spesso di
 vederla nei pressi dei semafori a tempo. I vigili aspettano pochi metri più in giù e nel caso, fermano per il verbale. Va bene la prevenzione, ma usare un mezzo della protezione civile per occultare un velox è troppo». Già in passato, in altri comuni come Beinasco, molti avevano montato polemiche, per aver notato telecamere all’interno di vetture parcheggiate a bordo strada. Cartelli di controlli della velocità, che avvertono i guidatori, sono regolarmente posizionati, ma rimane “curioso” il modus operandi.

Il sindaco di Sangano, Agnese Ugues, spiega: «La strumentazione è in dotazione ai vigili e solo quando c’è anche l’auto della polizia municipale. Sono sempre presenti almeno due agenti. Con quella telecamera si rilevano varie infrazioni non solo la velocità, ma anche l’assicurazione e la revisione scadute».

 

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