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La Sette promette il pugno di ferro contro le continue occupazioni

I rom invadono la circoscrizione. «Vigili per cacciare le carovane»

Il piazzale dello Schiapparelli ostaggio dei camper e delle roulotte, le aiuole del Madre Teresa di Calcutta invase da comitive di zingari al pari dei marciapiedi delle sponde della Dora e del polmone verde di via Saint Bon. Da settimane alcuni gruppetti di nomadi hanno deciso di insediarsi in alcuni punti strategici della circoscrizione Sette, tra i borghi Aurora e Dora. Occupazioni, alcuni delle quali saltuarie, che non sono passate inosservate a chi vive nei due quartieri e che hanno fatto storcere il naso sia ai residenti che alle istituzioni. All’attenzione del centro civico di corso Vercelli 15 sono arrivate numerose segnalazioni, riguardanti il via vai di diversi camper. Dito puntato soprattutto sul Madre Teresa, vuoi per la vicinanza con la Circoscrizione. Il giardino, infatti, si è trasformato in un porcile con avanzi di cibo e vestiti abbandonati senza ritegno sulla strada e sul marciapiede. «I nomadi occupano quell’area al pomeriggio e alla sera – segnala Angelo, un cittadino – lasciando per terra di tutto e di più. E se provi a dire loro qualcosa vieni persino minacciato». A chiedere un maggior numero di controlli, ora, è il candidato presidente alla Sette, Luca Deri, che promette sin dai prossimi giorni un intervento delle forze dell’ordine per i camper che hanno trovato “casa” in lungo Dora Savona. La polizia municipale, avvisata del problema, ha già provveduto ad effettuare dei blitz in Aurora. Ma appena i civich levano le tende i camper ricompaiono come per magia. «Siamo attenti, in particolare su alcune zone – ha dichiarato Deri -. A noi questa situazione non sta bene. Siamo già intervenuti sgomberando l’aiuola Schiapparelli e nei prossimi giorni monitoreremo anche le altre aree in oggetto».

 

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