Progetto di Atc, Comune e Chiesa valdese per 12 studenti in difficoltà

Casa agli universitari stranieri in cambio di aiuto agli anziani

 Un alloggio a disposizione di dodici studenti in cambio di iniziative a favore del territorio. È stata presentata ieri la nuova residenza per universitari stranieri “svantaggiati” di via Carema 6, un immobile di proprietà di Atc assegnato alla Chiesa valdese. Progetto divenuto realtà attraverso i fondi dell’otto per mille che ne hanno sostenuto la concretizzazione, grazie al lavoro di ideazione e di realizzazione start-up di Alberto Lomuscio del Concistoro e attraverso l’impegno del sindaco Piero Fassino e del vicesindaco Elide Tisi. Senza dimenticare l’impegno del presidente Atc Marcello Mazzù.

Il progetto che trova casa a Pietra Alta è rivolto a ragazzi residenti o domiciliati a Torino, in condizione di reale difficoltà e disagio familiare, lavorativo, economico o sociale, che si sono ritrovati senza la possibilità di accedere alle residenze universitarie. In virtù di queste problematiche viene permesso ai dodici prescelti di usufruire di una residenza dove vivranno in totale autonomia, diventando una risorsa per i loro vicini di casa.

L’impegno verso la comunità sarà molteplice. Si potrà – ad esempio scegliere tra azioni di solidarietà verso anziani, infermi o degenti con difficoltà di spostamento. Passando dal pagamento delle bollette alla spesa e al coinvolgimento in una serie di attività di supporto. Attraverso il web gli studenti potranno compilare forum, domande, registrazioni ed effettuare acquisti on-line per i condomini piùanziani. O occuparsi della tenuta del giardino condominiale. Non mancheranno attività di sostegno e di volontariato mentre nel centro “Il Passo” di via Nomaglio gli studenti garantiranno attività di doposcuola per la fascia di età 11-15 anni.

 

 

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