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Addetti Amiat in azione dopo la denuncia di CronacaQui

Degrado e muri pieni di scritte Piazza Montale viene ripulita

Deturpata dai vandali, piena di scritte sui muri, con una fontana spenta da tempo e le panchine rotte. Dopo la nostra denuncia sulle condizioni di piazza Montale il Comune è intervenuto con due squadre, ripulendo le pareti del quartiere Vallette dagli scarabocchi. E rioccupandosi di quella periferia, spesso agli onori della cronaca per episodi poco piacevoli. L’iniziativa portata a termine ieri mattina rientra nel programma di pulizia straordinaria degli edifici pubblici e dei monumenti, chiesto dal sindaco Fassino ad Amiat. E quale miglior scelta, dunque, se non piazza Montale, da anni nel mirino dei vandali e dei writer.

Riqualificata quattordici anni fa, la piazza sembra oggi abbandonata, alla mercé del degrado e degli avventori notturni. «Una volta avevamo un rivestimento in vetro che è stato completamente distrutto – racconta un cittadino -. Poi sono arrivate le scritte sulle colonne e la fontana, dopo poche settimane, ha smesso di funzionare » . L’i mp i a nt o , infatti, è fuori uso mentre il rivestimento è stato divelto in più punti. In attesa che qualcosa si muova anche per la pavimentazione, i residenti possono tirare un sospiro di sollievo e guardare finalmente la loro piazza, senza più scritte e orrori. «L’idea di pulire la piazza, simbolo del quartiere Vallette – spiega il presidente Luca Cianfriglia, presidente di Urban -, è nata dopo le richieste dei residenti. I muri, in effetti, erano in condizioni pietose. Ma ora è tutta un’altra musica».

Tra i residenti prevale un cauto ottimismo: «Speriamo che duri» commentano in molti su Facebook, incrociando le dita. Intanto la Città dovrà pensare a pulire, per la seconda volta in poche settimane, i muri della scuola elementare Parini di corso Giulio Cesare, rimasti lindi poco più di tre giorni e poi oggetto di un raid da parte dei soliti noti dei centri sociali. «L’idea conclude Cianfriglia -, è di intervenire quanto prima».

 

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