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LA PROF AMMAZZATA. “Io quella la faccio sparire”. Gabriele nei guai dopo le confessioni del fratellino

“Io quella la faccio sparire”. E’ questa la frase choc che è emersa durante l’incidente probatorio avvenuto oggi a Ivrea per fare luce sul delito di Gloria Rosboch, avvenuto lo scorso 13 gennaio. A dire quelle parole sarebbe stato il suo ex allievo Gabriele Defilippi, mentre era seduto sul divano della sua casa di Gassino Torinese. Questa e tante altre sarebbero state le confessioni del fratellino di 13 anni, che questa mattina ha anche salutato con un bacio la madre Caterina Abbattista, in carcere assieme al figlio e al suo amante Roberto Obert. Nelle cinque ore di audizione. gli inquirenti hanno cercato di ricostruire, attraverso gli occhi del bambino, i giorni antecedenti l’omicidio commesso il 13 gennaio. Lui avrebbe parlato di un Gabriele dalla doppia personalità e di una pistola che custodiva sotto il cuscino. Secondo le indiscrezioni trapelate, il 13enne ha raccontato di aver visto Gabriele consegnare a Roberto Obert un borsone pieno di soldi e una pistola, ma anche di un’altra borsa colma di orologi Rolex, probabilmente – secondo gli investigatori – provento di una truffa. Il fratellino si è soffermato sul ruolo di Efisia Rossignoli, la sedicente telefonista indagata a piede libero, alla quale Gabriele promise circa 2 mila euro per aver telefonato a Gloria Rosboch fingendosi direttrice di banca allo scopo di giustificare la consegna di circa 150 mila euro da parte della professoressa all’ex allievo. Inoltre la Rossignoli – sempre secondo il racconto del fratello – avrebbe più volte fornito la droga a Gabriele. Alla seduta non ha preso parte il solo Roberto Obert. Nel frattempo gli avvocati di Caterina Abbattista, Matteo Grognardi ed Erika Gilardino, stanno valutando se presentare istanza di scarcerazione o di arresti domiciliari. 

 

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