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Residenti e commercianti in strada fra via Montanaro e corso Giulio Cesare

Via alle ronde contro la paura. «Basta con spaccio e droga»

Dalle parole passeranno velocemente ai fatti. I residenti di Barriera di Milano scenderanno per strada per combattere la piaga dello spaccio che attanaglia da anni l’intero quartiere. E in particolare presiederanno con ronde a cadenza periodica l’isolato compreso tra via Montanaro e corso Giulio Cesare, uno dei tanti incroci diventati terra di conquista dei venditori di morte. «Le nostre vie sono diventate invivibili, siamo costretti a convivere con spacciatori e drogati » spiega Marino, uno dei residenti più contrariati per questa situazione. L’atte so impianto a led montato di recente su via Montanaro e via Scarlatti ha fatto sì che gli spacciatori si spostassero di qualche isolato, tornando in quel giardino recentemente oggetto di riqualificazione. Di giorno presidiato dalle famiglie e dagli anziani, di sera e di notte occupato da facce poco raccomandabili.

«Noi abbiamo paura – spiega un altro cittadino -. Ci sono occasioni in cui vediamo cinque o sei spacciatori ad un incrocio e, ovviamente, ci guardiamo bene anche dal portare a passeggio il cane. E ditemi se questo si può chiamare vivere». Anche i commercianti scenderanno a manifestare, a cominciare da coloro che ogni mattina andando a lavorare si ritrovano le siringhe sporche di sangue davanti al negozio. Ma le ronde, sostengono alcuni, non sono nient’altro che la soluzione della disperazione. «Si arriva a questo punto quando non se ne può più – replica uno dei negozianti del quartiere -. Un problema che noi commercianti denunciamo da tempo. Ma nessuno si è mai degnato di ascoltarci».

A pattugliare le vie del quartiere ci saranno anche i consiglieri che da sempre lottano contro lo spaccio. A cominciare da Domenico Garcea, candidato in consiglio comunale per Fi, organizzatore dell’evento. «La gente è arrabbiata – spiega Garcea -. Se nessuno interviene ci troveremo di fronte un autunno bollente ».

 

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