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Rischiano lo sfratto, i funzionari stanno cercando una soluzione

LA PROTESTA. Famiglia di disabili in Comune. «Dateci un alloggio popolare»

Hanno organizzato una simbolica protesta in piazza Palazzo di Città, davanti al Comune, per raccontare la loro precaria condizione di vita e per chiedere una casa popolare. Una famiglia romena, composta da una madre e dai due figli, vive oggi in un appartamento di corso Siracusa, alle porte di Santa Rita. Ma sulle loro teste pende un pericoloso avviso di sfratto con scadenza imminente. Il 31 maggio, tra poco più di 20 giorni, potrebbero finire in mezzo ad una strada, per questo chiedono alla Città di trovar loro una soluzione. Le loro condizioni di salute non sono le migliori possibili. Sia la mamma che il figlio sono disabili e si muovono soltanto con l’ausilio di una carrozzina. Nonostante ciò per loro avere una casa Atc sarà alquanto difficile. La famiglia, arrivata dalla Romania nel 2008, non risulta residente sul territorio da almeno tre anni, fattore che rischia di far cadere ogni richiesta. “Aiutateci a non finire in mezzo ad una strada” e ancora “Dateci i nostri diritti” sono alcuni dei messaggi lasciati sui manifesti, affissi davanti a Palazzo Civico.

Ma dall’assessorato alla Casa fanno sapere di aver ascoltato le richieste della famiglia e di aver proposto l’unica soluzione, attuabile al momento. «Abbiamo proposto il fondo salva sfratti al proprietario del condominio – spiegano dal Comune -. Si tratta dell’unica misura applicabile per la situazione in cui versa questa famiglia. Il problema è che al momento riscontriamo un parere negativo da parte degli interessati, loro vorrebbero un alloggio popolare ma le leggi regionali in vigore parlano chiare». Gli uffici comunali, però, stanno anche vagliando un’altra strada con Locare, ossia un appartamento a canone concordato. Nei prossimi giorni verrà concordato un appuntamento con i servizi sociali, in modo da trovare la soluzione definitiva.

 

 

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