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Tossici e sbandati hanno aperto un varco nella recinzione

Siringhe e degrado alla Tesoriera. Una narcosala nell’ex bocciofila

La sua riqualificazione è prevista entro la fine dell’a nno, quando finalmente il Comune di Torino metterà la parola fine alle polemiche. Nell’attesa sono tossici e sbandati ad occupare i locali dell’ex bocciofila Don Michele Plassa del parco Tesoriera. Su via Asinari di Bernezzo non ci sono più le bocce, in compenso le reti strappate e le porte divelte raccontano una storia che molti residenti della borgata Parella sembrano conoscere perfettamente.

Di sera e al pomeriggio capita di intravedere qualche losco figuro che si infila tra i cancelli in cerca di un attimo di relax. I locali all’interno sono due, un enorme stanzone impolverato e un’area di accesso ai bagni dove si rischia di pestare bottiglie di birra e siringhe, tra divani in pessimo stato e carte da briscola. « Qui vengono i tossici » racconta un anziano che frequenta tutti i giorni il parco Tesoriera. L’ex bocciofila è quasi un cumulo di macerie ma attorno agli alberi e alle poche strutture ancora in piedi sembra facile nascondersi. « Sono tre anni che ci battiamo perché la radano al suolo – spiegano dal comitato spontaneo ” Borgo Campidoglio Parella” -. La rete del cancello è rotta, chiunque può entrare. Come dimostrano anche i resti dei bivacchi sparsi qua e là » . La nuova sede della bocciofila si trova in una palazzina di via Asinari di Bernezzo restaurata due anni fa. Mentre per la Don Michele Plassa l’attesa sembra quasi giunta al capolinea. « È inserita nel programma di manutenzione straordinaria – replica il presidente della circoscrizione Quattro, Claudio Cerrato -. Il prato verrà rimesso a nuovo e tutto ciò che sta in piedi per miracolo sarà raso al suolo. Poi si valuterà quali altri interventi portare avanti » .

 

 

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