TRAGEDIA IN MONTAGNA. Lo scialpinista morto a Noasca è Bruno Torresin, ex assessore a Torino LA FOTO

E’ stato identificato lo sci alpinista morto questa mattina nella valle di Ceresole dopo essere caduto in un torrente. La vittima è  Bruno Torresin, , presidente della Trm, la società che gestisce l’inceneritore di Torino. Il 70enne è stato segretario regionale della Uil e, dal 1997 al 2001, assessore a Torino nella giunta guidata dall’allora sindaco Valentino Castellani. Il soccorso alpino, tramite una nota, ha dichiarato che Torresin è morto a causa dell’ipotermia provocata dalla permanenza nell’acqua gelata. Questo il commento del sindaco di Torino Piero Fassino, dopo aver appreso la notizia.  “Siamo tutti sgomenti e affranti per l’improvvisa scomparsa di Bruno Torresin. Persona che prima da dirigente sindacale e politico, poi da amministratore pubblico ha dedicato per anni le sue migliori energie e la sua passione civile al servizio di Torino. La città si stringe con affetto intorno alla famiglia, agli amici e ai tanti che lo hanno amato e stimato”.

 

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single