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Rissa tra le bande di nordafricani per il controllo del territorio

Bidoni a terra, auto prese a calci. Barriera è un campo di battaglia

Disturbo della quiete pubblica più danni in serie alle auto in sosta e ai bidoni della spazzatura. Le notti dei residenti di via Lombardore, nel quartiere Barriera di Milano, sono diventate negli ultimi tempi piuttosto turbolente. Tutta colpa – dicono i ben informati – di alcune bande di nordafricani che dopo la mezzanotte trasformano le strade e i marciapiedi in un campo di battaglia. L’ultima rissa, senza esclusione di colpi, è avvenuta nella notte tra martedì e mercoledì, con tanto di urla e raccoglitori dei rifiuti rovesciati a terra. «Sembrava di essere in un film dell’orrore – ha poi raccontato uno dei testimoni -. Ma come possibile che questi balordi riescano sempre a farla franca?».

Una situazione che va avanti senza sosta da alcuni mesi, nonostante le segnalazioni alle forze dell’ordine. E a pagare per tutti, ogni mattina, sono solo i residenti, spesso costretti a fare la conta dei danni. Anche ieri in molti si sono ritrovati con qualche ammaccatura o, peggio, con un fanalino preso a calci. «I vetri rotti e gli specchietti staccati sono una costante – racconta Luigi, mostrandoci le foto dei bidoni a terra -. La gente non ne può più perché è già costretta a convivere con lo spaccio, gli ubriaconi e i negozi degli stranieri che tengono aperto di notte. E di sicuro non ha intenzione di sopportare altri problemi ».

Una denuncia sull’argomento sarà presto presentata dal consigliere del Gruppo misto di minoranza della circoscrizione Sei, Vincenzo Iatì. «Questi sono i risultati, alla faccia dei controlli – spiega Iatì -. I danni che questi vandali procurano ai residenti sono innumerevoli e sarebbe ora di intervenire prima che qualcuno decida di farsi giustizia da solo».

 

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