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Cronaca
Gli “007” della Finanza setacciano le 214.000 società dello studio “Mossack & Fondeca”

PANAMA PAPERS Lo scandalo si allarga: falso invalido fa tremare Torino. Indaga la Procura

Panama Papers, si muove anche Torino. Il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza del capoluogo piemontese è stato delegato dalla procura torinese ad acquisire dati e informazioni in ordine ai contenuti della lista di 214.000 società schermo curate dallo studio “Mossack & Fondeca” di Panama. Il pool “riciclaggio e reati informatici“, guidato dal procuratore aggiunto Alberto Perduca, ha deciso, infatti, di aprire un fascicolo e di “arruolare” gli “007” della Finanza per la correlata attività investigativa. L’attività delle Fiamme gialle si inserisce nell’ambito delle indagini di polizia giudiziaria, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torino e già avviate nel corso del 2015 per il reato di riciclaggio. Indagini per le quali sono in corso di approfondimento, da parte del Nucleo Polizia Tributaria Torino, le posizioni relative a numerose società panamensi riconducibili allo stesso studio legale panamense. 

FILONE TORINESE PARTITO DA INDAGINI SU FALSO INVALIDO
Il filone torinese dell’indagine sui cosiddetti Panama Papers, ha preso le mosse dall’inchiesta su Ahmid Raza Danaie, il medico di origine iraniana condannato in primo grado a 5 anni e 9 mesi per essersi finto invalido. Secondo quanto appreso, Raza si sarebbe rivolto a Mossack & Fonseca, lo studio legale panamense al centro dello scandalo, per nascondere all’estero circa 100mila euro dei 400mila ottenuti da Inail e assicurazioni prima di essere scoperto e arrestato. La Guardia di Finanza, su delega della Procura di Torino, sta ora cercando di appurare se nella vicenda siano coinvolti altri torinesi. 

 

 

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