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Le nomadi ritagliano delle linguette di plastica e le utilizzano per entrare nelle case

L’ultimo stratagemma delle ragazzine zingare. Una bottiglia di shampoo per forzare le porte

Due nomadi di 19 e 17 anni erano andate a Savigliano, nel cuneese, per svaligiare appartamenti con arnesi da scasso ma, soprattutto, con delle parti in plastica che rappresentano la nuova frontiera per aprire le serrature. Linguette che si recuperano tagliandole dalle confezioni di shampoo. Negli ultimi giorni, i carabinieri ne hanno sequestrate diverse ad altre nomadi, “pizzicate” sempre nel tentativo di svaligiare appartamenti nel Cuneese. Uno stratagemma pensato anche dalla 19enne di Volvera e dalla complice, di Nichelino. Anche a loro, però, è andata male.

Nel pomeriggio di mercoledì una pattuglia del Nucleo Radiomobile dellaCompagnia di Savigliano ha notato le due giovani donne che si aggiravano con fare sospetto in una zona residenziale. Una volta fermate per essere identificate hanno cominciato a mostrare nervosismo. Una delle due ha cercato di buttare via un pezzo di plastica, risultata poi essere per l’appunto la parte ritagliata di una confezione di shampoo. Un gesto che non è sfuggito all’occhio attento dei militari, che hanno così accompagnato le due in caserma, dove sono state perquisite ed identificate.

Nel corso dei controlli le due nomadi sono state trovate in possesso di due cacciaviti e di un’altra linguetta in plastica, simile a quella recuperata pochi minuti prima. Al termine degli accertamenti di rito le due donne sono state denunciate in stato di libertà per possesso di arnesi o strumenti da scasso. Per entrambe, inoltre, partirà la segnalazione alla questura di Cuneo per il divieto di ritorno nel comune di Savigliano.

 

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