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Il presidente Ballarè: “I giudici hanno ascoltato con attenzione le nostre ragioni”

POSTA…A GIORNI ALTERNI Anci Piemonte: ottimisti su consegne a singhiozzo

“Cauto ottimismo” esprime l’Anci Piemonte sul problema della consegna della posta a giorni alterni, soprattutto in relazione all’andamento della causa promossa al Tar del Lazio contro il provvedimento. “I giudici – spiega il presidente, Andrea Ballarè, sindaco di Novara – hanno ascoltato con attenzione le nostre ragioni. Non ci resta che attendere. Tuttavia, considerata la rapidità della scansione delle tappe processuali, siamo convinti che la questione non sia stata affatto sottovalutata”. L’azione legale è stata promossa dall’Anci e da 41 Comuni delle province di Cuneo, Asti e Alessandria. “Altre 276 località piemontesi – informa l’Anci – si stanno preparando ad affrontare l’avvio della seconda fase della ‘postalizzazione’ a giorni alterni, che partirà il 1/o aprile. Con 780 comuni coinvolti su un totale di 1206, il Piemonte resta la regione più colpita dal provvedimento. “Comunque – afferma il vicepresidente Gianluca Forno – contiamo di affermare un principio che va oltre gli interessi locali, dato che il processo di riorganizzazione riguarda tutta Italia e ovunque si stanno registrando proteste e levate di scudi”. “Nei giorni scorsi – dichiarano Ballarè e Forno – abbiamo chiesto al ministro per gli affari regionali Enrico Costa che il governo si faccia carico della questione. Noi siamo aperti al dialogo. Ma vogliamo evitare che in Piemonte si creino comuni di serie A e di serie B”. 

 

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