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Cronaca
Khalid El Bakraoui, l’attentatore suicida che si è fatto esplodere a Maelbeek, era transitato in Italia nell’estate del 2015

BRUXELLES SOTTO ATTACCO Identificati 28 morti su 31: 15 in aeroporto. Altri due statunitensi tra le vittime

Sono state identificate 28 vittime tra i 31 morti in seguito agli attentati jihadisti di martedì scorso a Bruxelles. Tre famiglie sono ancora in attesa di conoscere l’esito delle analisi del Dna sui corpi martoriati e non ancora identificati delle rimanenti tre vittime delle esplosioni. Lo ha reso noto il portavoce del pubblico ministero di Bruxelles. Secondo la ricostruzione del quotidiano belga “Le Soir” si contano 15 morti all’aeroporto di Zaventem e 13 nella metro di Maelbeek. Per quanto riguarda il primo gruppo, sei sono belgi e nove di altri Paesi, mentre nella metro dieci sono belgi e tre stranieri(tra cui l’italiana Patricia Rizzo). Tra i morti ci sono anche altri due cittadini statunitensi. Lo ha confermato il Dipartimento di Stato americano. In precedenza il Dipartimento aveva reso noto il decesso di altri due cittadini statunitensi; il bilancio dei morti americani sale così a quattro. Quello ufficiale delle vittime delle esplosioni avvenute nell’aeroporto di Zaventem e su un vagone della metropolitana è di almeno 31 morti e oltre 250 feriti. 
 
KAMIKAZE METROPOLITANA TRANSITO’ IN ITALIA NEL 2015
Khalid El Bakraoui, l’attentatore suicida che si è fatto esplodere all’interno della stazione della metropolitana di Maelbeek di Bruxelles, è transitato nell’estate del 2015 in Italia, diretto in Grecia. Lo riporta Sky Tg24: fonti dell’antiterrorismo hanno rivelato che l’uomo è passato per l’Italia il 23 luglio 2015, atterrando all’aeroporto di Treviso con un volo da Bruxelles. Poi il giorno successivo sarebbe ripartito da Venezia diretto in Grecia. Gli uomini dell’Antiterrorismo, secondo quanto riportano fonti di Sky Tg 24, hanno ricostruito i suoi spostamenti: alle 8.25 atterra a Treviso con un volo Ryanair proveniente dalla capitale belga. Il biglietto lo ha comprato con la carta di credito intestata a un altro uomo: Abderahman Benamor. Al momento del check-in usa un documento d’identità del Belgio. Trascorre la notte in un hotel vicino all’aeroporto Marco Polo di Venezia. Il giorno dopo Bakraouoi si imbarca alle 6 del mattino su un volo Volotea con destinazione Atene

 

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