img_big
News
Controlli straordinari dei vigili sugli abusivi che tartassano torinesi e turisti

Un mercatino delle cianfrusaglie con vista sulla Mole Antonelliana

Vendono souvenir ai torinesi di passaggio o ai turisti che decidono di passare le loro giornate visitando il museo del Cinema o salendo sull’ascensore panoramico della Mole Antonelliana, per qualche minuto romantico con la propria fidanzata. Cingalesi, nordafricani, pakistani si dividono le panchine in cemento, mostrando a uomini e donne la loro mercanzia e spacciandola per autentica, per l’originale. Il più delle volte si tratta di gadget che richiamano il simbolo di Torino, proprio la Mole, magari il museo del Cinema o qualche luogo storico del centro. Senza dimenticare la bigiotteria, i classici cappellini e gli immancabili bastoni per i selfie. Contare tutti gli irregolari, con zainetto sulle spalle o accanto ai loro piedi, è quasi un’impresa. A decine solo quelli presenti in via Montebello che hanno convinto gli agenti della sezione Centro/Crocetta ad una perlustrazione più accurata.

Durante le vacanze di Pasqua, infatti, gli abusivi aumentano a dismisura e così tra piazza Statuto, piazza Castello, piazza Carlo Felice e – appunto – via Montebello sono stati effettuati nelle scorse ore tre accompagnamenti per identificazione, tre denunce per violazione alla legge 286/98, tre sequestri di merce e quattro rinvenimenti di oggetti abbandonati da persone che si sono date alla fuga alla vista delle divise. Il tutto per centinaia e centinaia di monili vari, borse, souvenir, cover di telefonini, sciarpe, cappelli e altro. Ma nemmeno i sequestri fermano le gang cingalesi che invadono il centro. Basta un passaparola e appena gli agenti della municipale salgono in macchina le bancarelle della contraffazione tornano in cerca di qualche pollo da spennare. Ancor meglio se straniero.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo