img_big
News
Contravvenzioni fino a 500 euro per chi viene sorpreso a contrattare prestazioni sessuali

Giro di vite contro la prostituzione. Multe per i “pendolari del sesso”

Tempi duri per i clienti delle prostitute canavesane. Continuano infatti a fioccare maxi multe per chi viene sorpreso a contrattare delle prestazioni sessuali: da 400 a 500 euro che decine di persone hanno già dovuto pagare negli ultimi mesi.

Nella scorsa settimana, i carabinieri della stazione di San Giorgio Canavese sono stati impegnati in un’operazione contro la presenza di prostitute sulle strade provinciali 82, 53, 54 e 217. Strade che collegano i comuni di San Giorgio Canavese, Montalenghe, Foglizzo, Rivarolo e Caluso. Anche se con minore assiduità, continua infatti a registrarsi la presenza di prostitute di origine africana che cercano di attirare l’attenzione degli automobilisti. Prostitute presenti soprattutto nelle ore del mattino e del primo pomeriggio.

Nel corso del servizio, poi, sono stati controllati una dozzina di veicoli e identificate venti persone, alcune delle quali sono state perquisite. Sette le multe inflitte dai militari, per somme che vanno da 400 a 500 euro come stabilito dalle amministrazioni comunali in riferimento alla contrattazione di prestazioni sessuali sulle strade. Da gennaio sono state comminate una dozzina di multe per un importo complessivo di 5.800 euro. I multati sono spesso uomini sposati e anziani. La maggior parte di loro proviene dalla vicina Valle d’Aosta e da altre zone limitrofe; solo in minima parte i “clienti” sono canavesani.

Lo scorso febbraio i militari avevano denunciato alla procura di Ivrea un pensionato torinese per favoreggiamento della prostituzione. Sono quelli che vengono definiti i “taxisti” delle prostitute, in questo caso l’uomo si occupava di accompagnare due ragazza tra Torino e il Canavese.

I controlli dei carabinieri della compagnia di Ivrea continueranno anche nelle prossime settimane. Controlli che lo scorso anno, solo nel territorio di competenza dei carabinieri di San Giorgio, aveva portato a infliggere 50 contravvenzioni con un introito stimato in 25mila euro.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo