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Animali Rubriche
La carcassa dell’animale è stata trasferita alla Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino per l’autopsia

Lupo investito e ucciso sulla regionale del colle di Cadibona

Nella notte tra sabato e domenica scorsi, un automobilista di Poirino ha investito, involontariamente, un giovane esemplare di lupo (Canis lupus). E’ accaduto lungo la strada regionale 29 del Colle di Cadibona. Rispettando le norme del nuovo Codice della Strada, l’automobilista si è fermato, ha chiamato le forze dell’ordine di zona e ha prestato soccorso all’animale ferito. Purtroppo per il lupo non c’è stato nulla da fare. L’animale, infatti, è morto pochi minuti dopo. Gli agenti faunistico ambientali del Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino, attivati dai carabinieri e dalla polizia municipale, hanno preso in consegna la carcassa dell’animale e l’hanno portata alla Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Torino, per l’autopsia eseguita dall’equipe del professor Ezio Ferroglio. Dalle prime analisi l’animale è risultato essere un maschio di circa 24 mesi del peso di 36 chili. E in buone condizioni di salute, prima dell’investimento. Dai primi anni ‘90, momento della ricomparsa del lupo sulle montagne del Piemonte, sono oltre 60 gli esemplari ritrovati privi di vita e, secondo Gemma Amprino, consigliera delegata alla Tutela della Fauna e della Flora della Citta Metropolitana di Torino, “questo ritrovamento è un’ulteriore conferma della buona condizione di salute in cui si trova la popolazione di lupi, presente nel nostro territorio montano”. Proprio le buone condizioni di salute degli animali consentono una dispersione naturale degli esemplari giovani di lupo alla ricerca di nuovi territori da colonizzare nelle zone collinari e rurali. Nella quasi totalità dei casi i lupi rinvenuti morti (la maggior parte vittima di investimenti stradali) sono esemplari molto giovani, entro il secondo anno di vita, a conferma  dell’erraticità della specie negli stadi giovanili, propedeutica alla ricerca di nuovi territori in cui insediarsi. I casi di uccisioni illegali, invece, sono fortunatamente pochissimi. “Il cittadino che dovesse imbattersi in un lupo morto, – ricorda la consigliera metropolitana Gemma Amprino – deve immediatamente segnalare il ritrovamento al numero 1515 della Guardia Forestale. Nel caso l’animale sia ferito o in difficoltà, senza avvicinarsi all’animale, occorre chiamare oltre al 1515 il 118, per l’attivazione del veterinario reperibile”.

 

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