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Spettacolo
Torino Jazz Festival

Musica, e non solo, da mattina a sera

Formula invariata per il Torino Jazz Festival 2016: tanti concerti, dal mattino alla sera, in vari luoghi della città, quasi tutti ad ingresso gratuito, contaminazioni con altri linguaggi artistici, teatro, danza, arti visive, cinema, fotografia e letteratura, e per il 25 aprile il Jazz della Liberazione. Intitolata “Il Jazz e le altre arti“, la quinta edizione della kermesse dedicata alla musica nata in quel di New Orleans e dintorni agli inizi del Novecento è in calendario sotto la Mole dal 23 aprile al 1° maggio prossimo e sarà guidata anche quest’anno da Stefano Zenni, direttore artistico della “main section”, e Furio Di Castri, che curerà il lato “Fringe” del festival. Insomma, squadra che vince non si cambia: 225mila le presenze record registrate lo scorso anno durante la sei giorni dell’evento. E quest’a nn o che i giorni sono di più ci si aspettano numeri ancora maggiori.

Piazze, teatri, locali e una chiatta sul fiume saranno i palcoscenici del Tjf 2016 con il fulcro in piazza Castello che accoglierà il pubblico per i concerti serali che si terranno nel main stage. Tra questi si annoverano quello di Roy Paci con la sua Orchestra del fuoco e l’omaggio a Duke Ellington fatto dalla voce di Hindi Zahra e dalla tromba di Fabrizio Bosso.

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