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Tutti contro Lippi e Lippi contro tutti: voi chi avreste convocato? (sondaggio)

Quando abbiamo visto la Spagna perdere con la Svizzera ci è scappato un sorriso. Abbia­mo riso anche dopo la sconfitta della Francia contro il Messico e dopo il pari tra Inghilterra e Algeria, ma quando è stata l’Italia a pareggiare con la Nuova Zelanda a ridere è stato tutto il Mondo. I campioni in carica fermati dai “kiwi”, grandi navigatori, eccezionali rugbisti, ma assolutamente anonimi calciatori. Quelli che erano i presagi alla vigilia dei Mondiali si sono avverati: questa squadra non ha qualità e sta raccogliendo una figuraccia dietro l’altra.IL MONDIALE INIZIA ORAA sentir Marcello Lippi, non c’è nulla da teme­re. Il ct, che domenica dopo la partita non si era detto pentito per le scelte, ieri ha sottolineato che il torneo inizia adesso: «Conta solo quello che diciamo noi, in mezzo al campo, lontano da tutti e dobbiamo stare attenti alle trappole dall’esterno. Possiamo ancora fare cose impor­tanti in questo Mondiale, rientra nelle nostre possibilità. Possiamo fare molto meglio di quanto fatto sinora, ma dobbiamo prenderci le nostre responsabilità dopo due partite che non sono andate come speravamo. La prima assu­me una diversa valutazione dopo il risultato della seconda. Non tutto è andato benissimo, ma non bisogna vedere il bicchiere tutto vuoto, perché non lo è. Non c’è nessuna crisi».ATTACCO INESISTENTEUn gol segnato da un centrocampista nella prima gara e un rigore realizzato nella seconda: è tutto qui quello che è stato in grado di fare l’attacco azzurro nelle prime due gare della Coppa del Mondo. Un po’ poco per una squa­dra che conta un reparto offensivo apparente­mente di prima qualità e che ha affrontato finora Paraguay e Nuova Zelanda, non proprio Argentina e Brasile con tutto il rispetto parlan­do. La verità è che a questa nazionale manca un giocatore in grado di inventare, di proporre gioco. Lippi non lo ammetterà mai apertamen­te, ma più di una scelta è stata sbagliata. Una su tutte: non portare Antonio Cassano, uno in grado di far da collante tra centrocampo e attacco, di inventare e all’occorrenza di finaliz­zare, per proporre invece in quel ruolo il pove­ro Marchisio.CANNAVARO BOLLITOAnche il reparto arretrato non sembra assem­blato al meglio. Si continua a puntare su Can­navaro che dopo l’opaca stagione in biancone­ro continua a far male anche in Nazionale. È stato lui il colpevole sul gol del Paraguay e ha evidenti colpe anche su quello neozelandese. Per fortuna che al suo fianco c’è un Chiellini che sta salvando il salvabile. Nulla da dire sulle fasce dove Zambrotta a destra e Criscito a sinistra si sono finora ben comportati anche se il loro apporto in fase di spinta è risultato spesso poco preciso.SONDAGGIOMa se volete dire la vostra sulla situazione degli azzurri, potete votare il sondaggio e ri­spondere alla domanda: “E tu chi avresti con­vocato”. In lizza Totti, Cassano, Balotelli. Ma anche Del Piero e Toni, tanto per fare qualche nome che avrebbe potuto fare al caso di Mar­cello Lippi, vista la mancanza di fantasia. Per votare, clicca quiMarco Avena

 

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