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In precedenza aveva dichiarato che i rischi per i lavoratori «non si riportavano»

Olivetti, la testimone si contraddice: «I controlli? Non parlavo di amianto»

Riprende dopo la pausa di Carnevale il processo per le morti di amianto alla Olivetti. Nell’udienza di ieri sono stati sentiti in aula altri dipendenti dell’azienda informatica eporediese, in particolare sono state importanti le testimonianze degli addetti del Sesl, il servizio ecologia sicurezza sul lavoro interno all’azienda. Uno di questi, in particolare, sarebbe stato messo alle strette dalle domande del pubblico ministero Laura Longo contraddicendosi rispetto alle dichiarazioni rilasciate in precedenza nel corso delle indagini.

«In azienda – ha detto la teste Luisa Arras – quando le analisi davano risultati eccessivi ci invitavano a rifarli e se ancora persistevano non andavano riportati». Questa frase, però, secondo la teste non sarebbe stata riferita nello specifico all’amianto, come ha spiegato ieri in aula, mentre all’epoca degli interrogatori era chiaramente più contestualizzata.

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