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Rubriche Libri
PER SAN VALENTINO Sedici autori raccontano la passione e l’innamoramento

La festa di tutti gli amanti con “Un bacio in bocca”

Il bacio: il gesto più semplice e complesso che possa esistere. Tanto da muovere ben 34 muscoli facciali e 112 posturali, da scatenare i neurotrasmettitori del nostro corpo. Anelato dai poeti dell’amor cortese, premio ai cavalieri dei romanzi d’arme. Simbolo, più di ogni altra cosa, dell’amore e di San Valentino, evidentemente. 
In poesia e in prosa, andiamo dall’immortale « apostrofo rosa fra le parole t’amo» di Edmond Rostand a Percy Bysshe Shelley che sosteneva che «l’anima incontra l’anima sulle labbra degli amanti». Anche uno scienziato come Albert Einstein cedeva alla forza del bacio: «Un uomo che riesce a guidare in modo sicuro mentre bacia una bella ragazza semplicemente non sta dando al bacio l’attenzione che merita». Bacio che è paradiso ma è anche dannazione, come ben rammentano Paolo e Francesca in Dante: «La bocca mi baciò tutto tremante. Galeotto fu il libro e chi lo scrisse: quel giorno più non vi leggemmo avante».
E “Un bacio in bocca” (Longanesi, 14,90 euro) è l’antologia che arriva in libreria giusto in tempo per la festa degli amanti: sedici autori, sedici voci tra le più interessanti della narrativa italiana, per sedici racconti diversi che parlano d’amore nella sua accezione più passionale. C’è l’amore magico nato da un incontro casuale nella campagna, come quello che vive il giovane Andrea: una storia che sembra destinata a finire alle prime luci dell’alba e che invece avrà un seguito inaspettato dieci anni dopo, quando la vita lo metterà di fronte a un altro incontro e a un nuovo inizio. C’è l’amore che nasce da una piccola, innocente bugia, che negli anni però cresce e finisce per diventare una verità, perché non tutte le bugie vengono per nuocere; alcune, anzi, possono aiutare un matrimonio. E c’è l’amore che sembra sparito, sepolto sotto la noia del quotidiano, ma che si risveglia di colpo, più forte che mai, per una frase sbagliata al momento giusto, una frase che rimette errori e rancori nella giusta prospettiva.
Nelle storie raccolte in questo libro, l’amore viene presentato nei suoi diversi aspetti: l’amore che consuma e quello che rigenera, l’amore che fa sognare e quello che è incontro di corpi, l’amore che fa piangere e quello che strappa una risata.
I sedici scrittori che compongono l’antologia, curata da Giorgio Nisini, sono stati ospiti di Caffeina: dieci giorni di incontri, dibattiti, rappresentazioni e musica, che si svolgono ogni anno a inizio estate a Viterbo.
Un libro che può anche rappresentare un regalo interessante per la festa del 14 febbraio, riprendendo in fondo quel che si diceva del «dillo con un bacio».
Magari ricordando anche William Shakespeare: « Se per baciarti dovessi poi andare all’inferno, lo farei. Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci». 

 

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