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Cronaca

Maturità 2010, si chiude il toto-tema: in pole Giovanni Pascoli. Ma spuntano anche Obama, Bongiorno e Vianello

Giovanni Pascoli, Obama ma anche Mike Bongiorno e Raimondo Vianello. Sono questi gli argomenti più gettonati per il tema di maturità che domani vedrà sui banchi più di 500mila studenti. Come ogni anno sul web è partito il toto-tema: secondo i calcoli dei bookmaker, che sul web – tra blog, forum e community studentesche – stanno raccogliendo le quotazioni degli autori più gettonati dagli studenti è proprio lo scrittore de “La cavalla storna” il re della toto-traccia. Sembra dato per scontato per l’analisi del testo. Ma anche se c’è chi sembra sicuro e azzarda anche quale sarà il testo da analizzare (Pierogatty81 nel forum di studenti.it scrive: sarà Il fanciullino, perché il ministro Gelmini ha da poco avuto un bambino”) il sito skuola.net consiglia di ripassare Dante, che negli ultimi 5 anni è stato proposto due volte, e di non sottovalutare neppure Saba e Pirandello.Meno chiare sono le idee per i saggi brevi e i temi storici o di attualità. In molti confidano su una traccia che chieda di affrontare i problemi o i disastri ambientali: dal terremoto dell’Aquila alla marea nera, da Haiti a Copenaghen. Alcuni individuano come possibile traccia anche l’argomento privacy e non escludono che il ministero dell’Istruzione possa riproporre anche quest’anno, come l’anno scorso, un tema sulla Costituzione e sulle celebrazioni per il 150/mo dell’Italia; oppure esplorare lidi nuovi, presentando l’argomento Biodiversità, di cui nel 2010 ricorre l’anno internazionale. Vanno forti anche le ipotesi Obama (collegata a Martin Luther King), bullismo, pedofilia e razzismo. Ma anche temi storico-religiosi: su Madre Teresa di Calcutta e Papa Giovanni Paolo II. E perché non i Mondiali di calcio e il tema dell’Apartheid in Sudafrica? O il cambiamento della musica dopo la morte di Michael Jackson? E ancora Mike Bongiorno e Raimondo Vianello: perché non trattare di un pezzo di storia della televisione italiana? L’ansia tra gli studenti è alle stelle e sembra che navigare su internet a caccia di pronostici sia diventato ormai un modo per sentirsi meno soli. Alle volte però può rivelarsi anche dannosa perché se per molti Pascoli è dato per sicuro c’è chi fa il nome di Ungaretti, del quale quest’anno ricorre il 40/mo anniversario dalla morte. Scommesse e previsioni lasciano quindi il tempo che trovano. Non resta che spegnere il computer e buttarsi sui libri e ovviamente sperare nella buona sorte.

 

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