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Cronaca
Dal Governo 1,5 milioni di euro per l’inquinamento

I biglietti giornalieri in vigore un mese. E si lavano le strade

Il tavolo romano convocato dal ministro all’Ambiente Gian Luca Galletti ha sì partori­to le solite contromisure anti-smog a lungo o lunghissimo termine, come l’efficientamen­to energetico degli uffici pubblici, il poten­ziamento della mobilità alternativa, la riqua­lificazione delle scuole. Ma per la prima volta ha avuto il merito di mettere a bilancio soldi veri. Compresi i 12 milioni, ai quali se ne aggiungeranno altri 6, che serviranno tra l’altro a finanziare il biglietto unico nell’area metropolitana di Torino. Ancora una volta è questa la carta che il sindaco Piero Fassino giocherà insieme con il suo assessore all’Am­biente Enzo Lavolta nel tentativo di abbattere l’inquinamento, mentre Torino si candida a città laboratorio per la sperimentazione del lavaggio delle strade per spazzar via le micro­polveri.

Soluzione, per amor di verità, già sostenuta dall’allora assessore regionale Ro­berto Ravello e bollata come inutile dall’allo­ra primo cittadino Sergio Chiamparino. L’attuale presidente della Regione non ha partecipato al tavolo ministeriale, preferen­do farsi rappresentare dal suo assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia, che questa mattina presiederà il tavolo anti-smog dei sindaci piemontesi.

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