Spettacolo
Lino Banfi, 80 anni di comicità

«Edwige, Laura, Gloria. Sul set le amavo tutte»

Se il B movie valesse un Oscar lui ne avrebbe collezionati a decine. Così come gli altri importanti riconosci­menti della settima arte, e sulle targhette non ci sarebbe scritto Pasquale Zagaria, ma Lino Banfi, il nome d’arte con cui l'”anonimo” ragazzo pugliese, nato ad Andria il 9 luglio del 1936, ha fatto la storia del cinema italiano e della Tv cavalcando due secoli (“Al bar dello Sport”, “L’allenatore nel pallone”, fino a “Un medico in famiglia”, solo per citare alcuni successi). Compirà 80 anni pro­prio tra qualche mese, Lino Banfi che, tanto per non farsi mancare nulla, ha consacrato la sua lunga carriera con un importante cameo nel film campione di incassi di Checco Zalone, ” Quo vado?”. « E dire che non volevo neppure parteci­pare a quel film – confessa Lino Banfi ­non mi allettava l’idea di essere solo un cameo, io che da tanti anni ero richiesto come protagonista…».
 E poi cosa accadde?
 
 «Accadde che Zalone iniziò a persegui­tarmi nel vero senso della parola. Mi fermava per strada facendo le imitazioni dei miei personaggi, mi telefonava a ogni ora. Ma fu una cosa che alla fine mi convinse…».

CORRI IN EDICOLA E ACQUISTA CRONACAQUI PER LEGGERE L’ARTICOLO COMPLETO E VEDERE LE FOTO 

 

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo