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GIAVENO Romeno di 43 anni ucciso dalle esalazioni da monossido di carbonio

Lascia la stufa accesa in casa. Un operaio muore nel sonno

Morire a soli 43 anni a causa delle esalazioni da monossido di carbonio. Morire per essersi dimentica­to di spegnere la stufa a gpl presente nel soggiorno e che scaldava la sua abitazione.
  È quanto accaduto la scorsa notte a Giaveno, in una palaz­zina di via Sclopis, nel cuore della cittadina della Val San­gone. A perdere la vita è stato Nicolae Chivaran, operaio di nazionalità romena. La trage­dia si è consumata nella notte fra lunedì e martedì, proba­bilmente attorno all’una di notte, anche se la triste sco­perta è stata fatta da un suo caro amico solo attorno alle 9
 della mattina successiva e quasi per caso.
  Perché l’amico è stato contat­tato dalla ex moglie di Chiva­ran che non vedendolo arri­vare per accompagnare il fi­glio a scuola ha provato ripe­tutamente a chiamarlo sul cellulare senza però ottenere risposte. 

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