Cronaca
IL CASO Un paziente costretto a pagarsi le sedute in camera iperbarica: «Il sistema non funziona»

«Questa malattia mi sta rovinando, cure gratis solo fuori dal Piemonte»

Fabio Stefanucci, 36 an­ni, operaio, sposato e padre di due figli, è disperato. E non solo perché a novembre ha scoperto di essere affetto da un'”osteonecrosi” che pian piano gli sta facendo marcire la testa del femore. La patologia che da due me­si gli impedisce di lavorare e lo costringe a muoversi con le stampelle, infatti, si può curare. Ma la terapia che gli è stata prescritta per cercare di evitare un inter­vento chirurgico costa mol­to, e – nel suo caso come in molti altri – non sono previ­sti rimborsi. «Un’assurdità ­secondo Stefanucci – visto che altrove sono le Regioni a farsene carico».
  Il 36enne dovrebbe fare un ciclo di un centinaio di se­dute in camera iperbarica, per un costo totale di 7.600 euro che deve pagarsi di tasca propria. Oggi, infatti, in Piemonte non esiste una struttura pubblica dotata di camera iperbarica. E i noso­comi si rivolgono al centro privato Otip.

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