img
Sport
L’attaccante racconta la sua scelta di tornare ad indossare la casacca granata: “Qui per rimettermi in gioco”

Immobile: “Tornato per rivalsa e per conquistare un posto agli Europei”

“Per me stare qui è come stare in famiglia, mi hanno sempre trattato come un figlio. Il presidente ha fatto un grande sforzo per portarmi qui ma un po’ la volontà mia un po’ la sua volontà di riprendermi, ci siamo riusciti. Torno con voglia di rivalsa e di mettermi in mostra”. Ciro Immobile è raggiante. L’attaccante campano originario di Torre Annunziata (Napoli) racconta la sua scelta di tornare al Torino, un anno e mezzo dopo l’addio, dopo le esperienze agro-dolci con Borussia Dortmund e Siviglia. Il “figliol prodigo“, come lo introduce il presidente Urbano Cairo (“è un ritorno importante per noi e per lui, che ha voluto fortemente tornare al Toro. E’ un ragazzo straordinario, è riuscito a tornare in granata guadagnando il triplo di prima e facendo la figura di quello che si riduce lo stipendio“, ha sorriso il patron), non ha avuto dubbi quando gli si è presentata la chance di tornare. “A volte si pensa che noi calciatori siamo legati solo ai soldi ma io non ce la faccio a stare in un posto in cui non gioco e non sono felice, per questo ho scelto di venire qui a rimettermi in gioco”. “In questo anno e mezzo – ha aggiunto Immobile – ho passato dei brutti momenti che però mi hanno reso più forte e penso anche di essere cresciuto dal punto di vista tecnico”. Il capocannoniere della stagione 2013 sogna di riportare il Toro in Europa perchè è una squadra che “deve ambire al massimo. La rosa è fortissima, con giocatori giovani importanti, costruita per fare un grande campionato. Col Frosinone ho visto che c’è ancora qualche piccolo problema a livello di testa, essendo molto giovane qualcuno viene bloccato dai fischi, ma abbiamo risposto bene sul campo”. Inevitabile che dietro la sua scelta di tornare all’ombra della Mole ci sia anche il sogno di riconquistare la Nazionale visto che quest’anno ci sono gli Europei. “Conte è sempre stato chiaro, ho saltato le ultime convocazioni perchè ho giocato poco e bisogna fare bene al club per andare in Nazionale“. “Ho scelto di venire al Torino – ha precisato ancora Immobile – per giocare il più possibile, con la consapevolezza che giocando di più e facendo gol ho la possibilità di andare agli Europei“. “Sono molto legato a mister Ventura – ha detto ancora – prepara la partita in modo perfetto e fa giocare molto bene le sue squadre. Anche da Emery e Klopp ho potuto imparare molto: sono tutti allenatori diversi tra loro”. Contento per la pace fatta fra Quagliarella e i tifosi (“Fabio è un elemento molto importante per noi”), l’attaccante ammette che l’esordio al fianco di Belotti è andato bene: “ci siamo trovati molto bene, ma come ovvio occorre migliorare l’intesa con tutti i compagni di reparto. Dal punto di vista fisico non sono ancora al top, ma sinceramente mi aspettavo peggio. Solo giocando con continuità si potrà raggiungere il massimo della condizione”. Infine una battuta sulla scelta del numero 10: “perchè mia mamma è nata il 10 dicembre”.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo