Nella città della Mole la quattro giorni di "Fish & Chips", "per liberare corpi e idee"

Il festival del cinema erotico sbarca a Torino

Il sogno erotico degli spettatori al cinema potrà diventare ispirazione di un cortometraggio. E’ la possibilità offerta al pubblico di “Fish&Chips-Festival internazionale del cinema erotico“, che avrà la sua prima edizione a Torino dal 14 al 17 gennaio. Gli spettatori potranno raccontare la loro proposta di una sceneggiatura in una busta chiusa da consegnare in sala. La rassegna, presentata oggi al Museo Nazionale, affronta i temi della sessualità e dell’eros, per fare “un discorso di liberazione dei corpi e delle idee”, per “approcciarsi alla sessualità – spiegano gli organizzatori – in maniera creativa, libera, innovativa, dissacrante ed intelligente” Promosso da Altera e realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, il festival sarà aperto dall’anteprima nazionale in 3D di “Love“, pellicola di Gaspar Noé presentata all’ultimo Festival di Cannes. Due le sezioni in concorso, lungometraggi, con 11 pellicole, e cortometraggi, con 30 titoli. Gli omaggi della rassegna sono dedicati a tre icone del genere, che hanno cambiato l’immaginario e la fruizione del cinema erotico e pornografico: Laura Antonelli, Candida Royalle, l’ex attrice porno passata dietro la cinepresa dando il via alla corrente del post porno con una visione più femminile, ed Erika Lust che trasforma in cortometraggi le fantasie proibite degli utenti del suo sito XConfessions

 

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