Cronaca
IL CASO Rubò un milione e 700mila euro all’Arma, la Cassazione rigetta il ricorso

Il maresciallo del maxi furto. «Sono malato di shopping»

Ha provato a difendersi fino alla fine, anche davanti ai giudici della Suprema Corte, senza negare di aver rubato un milione e 700mila euro, ma giustificandosi, so­stendendo di aver sottratto quella somma di denaro perché malato, vittima di una “sindrome da shop­ping” compulsivo che l’avrebbe spinto a comprare orologi di lusso, scarpe, ve­stiti e oggetti di grande valo­re. La Cassazione, però, ha respinto il ricorso. E con la sentenza di rigetto si è chiu­so per sempre uno dei casi che i carabinieri di Torino non avrebbero mai voluto seguire. Perché il condan­nato, Marco P., 52 anni, in­dossava la loro stessa divi­sa, con i gradi di maresciallo aiutante, ed era responsabi­le dell’ufficio cassa del ser­vizio amministrativo del Comando Legione Carabi­nieri Piemonte e Valle d’Ao­sta, quella stessa cassa da cui era stato rubato l’ingente bottino. Scoperto l’amman­co, erano partite le indagini.

CORRI IN EDICOLA E ACQUISTA CRONACAQUI PER LEGGERE L’ARTICOLO COMPLETO E VEDERE LE FOTO

 

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo