Cronaca
IL CASO Operazione antiterrorismo dell’intelligence francese

Impiegato jihadista al Traforo del Bianco. Scoperto e cacciato

Prima di essere licenziato in tronco, un simpatizzante jihadista si è nascosto negli ulti­mi mesi tra le fila dei dipendenti del tunnel del Monte Bianco, una delle più importanti vie di comunicazione tra l’Italia e la Francia.
  È quanto hanno scoperto i servizi anti-terrori­smo d’oltralpe che durante le perquisizioni scattate dopo gli ultimi attentati di Parigi si sono imbattuti quasi casualmente in un “inso spettabile” impiegato dell’Atmb, società che gestisce il traforo sul versante francese. Il mate­riale e i documenti nascosti nei cassetti della sua abitazione, a pochi chilometri dal confine 
italiano, hanno fatto suonare al massimo livel­lo l’allarme dell’intelligence francese che con­sidera il soggetto «in via di radicalizzazione», con un pericoloso rischio di influenze e di frequentazioni jihadiste.

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